Umidità e freddo in casa. Come fare?

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19 Ottobre 2017

Umidità e freddo in casa. Come fare?

freddo

Se provi questa sensazione bisogna indagare!

 

Umidità e freddo

Non c’é bisogno di uno specialista per capire che queste due condizioni siano dannose per la nostra qualità della vita in casa.

Ma non solo per quella!

Chiaro é l’aspetto principale, ma non dobbiamo dimenticare anche la ricaduta che questo ha sulle nostre finanze.

 

Aumentare il riscaldamento al massimo non é una soluzione. Lamentarsi continuamente neanche.

 

E quindi che fare?

 

Bisogna indagare sulla natura di queste condizioni. Capire perché si verificano ed intervenire nella maniera migliore.

 

Da dove si parte?

Innanzitutto va considerata l’ubicazione dei locali. Hai un appartamento sotto il livello stradale, oppure hai muri di contenimento attigui alle tue pareti?

Hai una casa singola ma perennemente all’ombra dovuta a case attigue o alberi?

 

Ma non sono solo i fattori esterni ad influire in questa situazione.

Già perché molto dipende dai materiali scelti per costruire e come sono stati utilizzati.

 

Nella mia carriera ho visto diverse condizioni e situazioni. Ho costruito case in zone montuose, posteggi pubblici “rubando” spazio al mare, case sul mare…insomma qualsiasi condizione possibile.

 

Risultato? Perfetto sotto tutti i punti di vista.

 

freddo casaChiaramente in casi cosi particolari ci si avvale di studi tecnici, professionisti, prove tecniche ma soprattutto di materiali e tecniche consone al raggiungimento dell’obbiettivo.

Come in tutte le cose, esistono diverse vie da percorrere, ma se si intraprende quella giusta si potrà esser tranquilli per il risultato finale.

 

Si ma io non devo costruire palazzi, porti e ville sul mare. Io l’umidità ed il freddo li ho in un appartamento!

 

Inizio ispezione visiva e tattile

Dopo aver considerato la conformazione del fabbricato o appartamento per carpirne possibile problemi esterni, va fatta l’ispezione vera e propria.

Ora di seguito ti riporto alcuni passaggi che puoi tranquillamente fare da solo per individuare le possibili cause cosi da poterti fare un idea sugli step successivi.

 

Iniziamo con le domande da farsi per ogni locale:

 

  1. Provo queste sensazioni in tutta la casa o solo in alcuni locali? Se le provi in tutta la casa può esser segno di un problema generalizzato dovuto a cattivo isolamento della casa. Mancanza di cappotto termico, scelta sbagliata dei mattoni o intonaci. Serramenti da sostituire etc. 
  2. Freddo e umidità stanno aumentando o sono come sempre? (stagioni a parte) La sensazione la hai indifferentemente sia d’estate che d’inverno? 
  3. Ci sono macchie di umidità su muri o soffitti? Verifica che non ci siano perdite in corso. Può essere causato anche da un cattivo isolamento qualora tu avessi un muro di contenimento adiacente. 
  4. Le piastrelle in alcune zone/locali si inumidiscono o bagnano? Questo é sintomo di forte umidità sulla parete o soletta dove vi sono le piastrelle. Può essere per capillarità o per mancanza di ventilazione. 
  5. Le fughe delle piastrelle si sono annerite ultimamente? Anche questo é un segnale che sta ad indicare umidità nei locali. 
  6. Avverti il sibilare di aria nelle giornate ventose? Questo fenomeno acustico indica quasi sicuramente un problema di aria dall’esterno. Possibili cause vanno verificate all’interno di cassonetti degli avvolgibili o intorno ai telai delle finestre. 
  7. Che tipo di serramenti ho? Vecchi con vetro singolo o nuovi? Chiaramente avere serramenti vecchi incide molto. va presa in considerazione l’ipotesi di sostituirli ed approfittare delle agevolazioni statali. 
  8. Se con serramenti nuovi, quando fuori fa freddo ed ho il riscaldamento acceso, la parte interna é gelida? Questo implica una problematica di scelta del serramento o di posa. Principalmente non c’é abbastanza coibentazione o materiale isolante intorno al telaio. Oppure indica un problema di carattere tecnico del serramento. Non tutti i profili sono uguali! 

Già queste risposte potranno esserti di aiuto nel localizzare la causa.

 

Come posso sapere se ho dispersione di calore?

 

Qui non bastano più le supposizioni o le considerazioni personali.

Ora devono entrare in scena dati e numeri.

Come averli?

 

In commercio esistono diversi strumenti per testare la dispersione termica di un edifico ed il tasso di umidità. Ma vanno capiti ed interpretati. A questo punto se non sei del mestiere ti do un consiglio: Affidati ad un tecnico!

 

Non ti preoccupare non ti chiederà un rene, ma qualche centinaio di euro per un sopralluogo fidati saranno un investimento non una spesa. Ne va della tua salute!

 

Per quanto riguarda la dispersione termica non c’é miglior sistema che effettuare una termografia della casa.

Come?

Semplicemente attraverso una termocamera.

 

Questo dispositivo permette di analizzare le superfici a distanza, senza contatto,e determinarne la loro temperatura attraverso l’analisi di radiazioni elettromagnetiche.

 

Ogni corpo o superficie emette specifiche radiazioni in riferimento alla propria temperatura, apparendo all’interno della termocamera di colore diverso. Si parte dal blu per superfici fredde sino ad arrivare al rosso per quelle più calde.

Questo casa vuol dire?

Che con la giusta interpretazione dei dati il tecnico é in misura di trovare ponti termici (dispersione di calore), vani o locali mal isolati.

 

Analisi freddo casaPer l’umidità?

Stesso discorso vale anche per l’umidità.

 

Allo stesso tempo di un sopralluogo per l’ispezione termica dei locali ed esterni, potrai richiedere la verifica dei tassi di umidità.

 

Questa verifica la puoi fare su qualsiasi materiale o arredo.

Normalmente viene eseguita con due tipologie di strumenti: sensore con aghi o termometro laser.

 

Anche questo sembra un giocattolo per bambini cresciuti, ma se usato correttamente potrà rivelare informazioni davvero utili per la comprensione e risoluzione della situazione.

 

La ventilazione

Una casa correttamente concepita deve avere una ventilazione meccanica prevista. Non si può immaginare di avere costantemente la stessa aria all’interno dei locali.

Sia che siano locali quali cucina, camere sia che siano locali come stanzini, depositi o cantine.

Questo é fatto per mantenere un tasso di umidità nella norma e per assicurare un corretto ricircolo d’aria.

Nei serramenti attuali, di solito nella parte superiore, é previsto l’alloggiamento di una griglia d’aerazione.

Questa griglia sempre aperta o permette all’aria di fuoriuscire in autonomia.

Un discorso a parte invece va fatto nei locali dove vi sono presenti stufe a gas, fornelli o caldaie.

Qui vi é l’obbligo di avere una ventilazione forzata per:

  • apportare un continuo afflusso di ossigeno necessario alla combustione 
  • ricambio d’aria per lo smaltimento dei prodotti da combustione 
  • evitare la formazione di monossido di carbonio dovuto all’inferiore apporto di ossigeno richiesto 

Solitamente vengono fornite e posate griglie d’aerazione standard che sono composte da alettatura interna ed esterna, rete in alluminio anti insetti smontabile per una corretta pulizia nel tempo ed eventualmente anche una cornice protettiva che va siliconata per un corretto fissaggio nel tempo.

 

La maggior parte di queste griglie solitamente si trova lato strada pertanto esposte all’inquinamento acustico continuo, soprattutto se con viabilità sostenuta.

Attualmente vi sono modelli che hanno inclusi materiali fono assorbenti con indici di abbattimento di circa 50dB!

Quindi se la notte imprechi in aramaico antico per il rumore, stai tranquillo che una soluzione c’é!

 

Consiglio Time

Casa dolce casa.

Questo oltre che rimanere un detto deve rispecchiare la realtà.

Il tuo habitat, le tue mura, il tuo rifugio devono proteggerti ed accoglierti come un caloroso abbraccio.

Ne va della tua salute fisica e mentale.

In edilizia con il passare del tempo si da sempre più importanza alla qualità dei materiali e dell’abitabilità dei locali.

Perché?

Perché ci si é accorti che alcuni materiali e situazioni con il tempo possono creare malattie o patologie serie.

 

Per tanti anni le tracce di umidità nei locali sono state sottovalutate, fino ad accorgersi che erano legate ad allergie, asma ed altre patologie polmonari.

 

Per questo motivo quando sei di fronte a queste problematiche il mio consiglio é quello di non aspettare, soprattutto se si hanno figli piccoli in casa!

Una volta ricevuto il responso da parte del tecnico saprai come muoverti e che modifiche apportare secondo le urgenze.

Nel caso tu fossi in una situazione di ristrettezze economiche ci sono anche soluzioni temporanee come acquistare un deumidificatore in caso di elevata umidità oppure intervenire tu stesso sui serramenti in caso di problematiche legate alle finestre.

 

Bastano piccoli interventi per migliorare di molto la qualità della tua vita in casa e ascoltami…. FALLI SUBITO!

 

Scrivimi nei commenti tu come hai risolto i tuoi problemi, potrà essere di aiuto a qualche altra persona!

Nicolo Garavaglia
Nicolo Garavaglia
Felice di condividere esperienza e conoscenze con gli altri!

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