Lista lavori

Un piccolo passo verso un grande risultato!

Iniziamo dalle fondamenta. Come in ogni buon progetto, se vogliamo che abbia solide basi partiamo dalla LISTA LAVORI 

 

Senza questa, dopo dieci minuti non saprai più dove é il Nord e dove il Sud. A parte gli scherzi, determinare quali lavori affrontare e schematizzarli ti aiuterà anche nelle fasi successive dei tuoi lavori.

 

Il tuo equipaggiamento

Le prime volte quando andavo a fare i sopralluoghi mi mancava sempre qualche cosa.

 

Mai una volta che avessi tutto.

 

Quando portavo una cosa, mi mancava l’altra e viceversa.

 

Cosi ho imparato che in qualsiasi sopralluogo per una ristrutturazione piccola o grande o per dei lavori di costruzione da zero ci sono “attrezzi fondamentali” che ti serviranno sempre.

 

Quali?

 

CasaEccoli di seguito:

  • Torcia; MI RACCOMANDO LE PILE! Una torcia che dura due secondi servirà solo a far traballare la tua fede religiosa. Utile quando non c’é corrente o magari quando hai le tapparelle bloccate o vuoi visitare una cantina, o cercare sotto il lavello i vari rubinetti. Ti consiglio una lampada da testa per avere sempre le mani libere.
  • Metro; fondamentale. Non quello da sarta. Potrai cosi annotare le lunghezze/altezze/quantità, verificare dimensioni di arredi e tanto altro.
  • Telemetro laser; semplicissimo da usare e molto utile nel velocizzare il lavoro oltre che esser più preciso. Potrai dover effettuare misure in posti a cui non hai accesso, misurare l’altezza dal balcone alla sede stradale utile per i traslochi etc.
  • Scala; molto utili quelle compatte. Pieghevole e pratica, questa scala ti servirà per arrivare a i cassonetti degli avvolgibili, verificare il contro soffitto, guardare fissaggi di pensili etc.
  • Accendino; non ti voglio spingere a fumare, ma credimi una fiamma serve sempre.
  • Cacciaviti; uno piatto e l’altro a stella, possibilmente di tre misure diverse. Porte bloccate, serrature incastrate, cassonetti da aprire e tanto altro.
  • Cutter; immancabile. Tagliare cinghie, aprire fughe incrostate, tagliare fascette.
  • Matita e pennarello; resistenti, non quelle di tuo figlio. Andrai a scrivere, tracciare ed apporre annotazioni utili sui muri e soffitto.
  • Guanti; andrai a mettere le mani magari in posti dove sono anni che nessuno pulisce pertanto tra sporco e possibilità di farsi male sempre meglio esser protetti.
  • Disinfettante/cerotti; piccola trousse perché tanto tra botte, testate, unghie schiacciate avrai sicuramente l’occasione di usarla. Non te la sto tirando ma é cosi che funziona.
  • Acqua; una bottiglia d’acqua non guasta mai, ricordati che a seconda dei lavori magari ci passerai qualche oretta li dentro.
  • Scarpe adatte; se possiedi scarpe anti infortunistica sei un RE. Altrimenti anche quelle da trekking vanno bene, l’importante che abbiano suole antiscivolo.
  • Telefono carico; non ti dico di portarti la macchina fotografica perché ormai per queste cose usiamo tutti il telefono, quindi occhio alla carica. Di foto ne farai!
  • Martello; “Mica vuoi farmi incominciare a demolire proprio a me?!” No no, il martello ti servirà per rimuovere, rompere o testare i materiali in fase di sopralluogo.
    Immagina dover capire se gli intonaci vanno bene, come fai? Batti dei piccoli colpi con la testa del martello e se suona vuoto vuol dire che l’intonaco non ha aderito al supporto, oppure vuoi capire cosa c’é dietro la placca di cartongesso.

 

Per tutte queste voci avrai visto che ho inserito un link per poter far capire di cosa stiamo parlando e che modelli consiglio io in base alla mia esperienza.

 

Hai visto?

 

Circa 15 articoli di cui la maggior parte stanno in un solo zaino!

 

Sono sicuro che quando inizierai la tua lista  lavori nella nuova casa mi ringrazierai.

 

Ora McGiver ti farà un baffo!

 

Crea la tua lista lavori

Ora passiamo all’azione!

 

Come in un tour virtuale, dovrai iniziare in maniera ordinata e metodica ad analizzare stanza per stanza.

 

Parti semplicemente seguendo la conformazione del tuo appartamento dividendolo in zone scrivendo sul tuo pezzo di carta il nome delle stanze che prendi in esame.

 

Una volta apposto il nome della stanza concentrati solo su di essa e quando avrai finito tira una riga orizzontale o cambia pagina e passa alla seguente.

 

Si ma cosa devo scrivere nella lista?

CasaPersonalmente seguo sempre lo stesso processo mentale e schematico onde dimenticare qualche cosa. Non é legge, ma ti consiglio di farlo anche a te!

 

Anche nel caso non dovessi eseguire interventi comuni nelle varie stanze, il solo fatto di averli scritti ti farà comunque controllare o vedere cose che magari ti sarebbero sfuggite.

 

Questo é il mio schema:

 

  1. Impianto elettrico ed accessori; anche se non sei un tecnico, potrai giudicare autonomamente se prese/illuminazione/interruttori hanno bisogno di esser cambiati. Per la parte nascosta e più tecnica dell’impianto sarà il professionista che ti aiuterà a giudicare cosa fare.
  2. Impianto idraulico; con un rapido colpo d’occhio sotto i lavandini (normalmente hai sempre alimentazioni/scarichi) potrai vedere lo stato dei tubi e le modalità per il raccordo. Per la parte murata e stato dell’impianto sarà sempre il professionista che ti darà delucidazioni.
  3. Impianto riscaldamento; verifica lo stato dei termosifoni e/o caldaia, controlla la presenza di calcare o perdite. Anche qui un tecnico verrà in tuo aiuto per la verifica dell’impianto.
  4. Sanitari; di norma consiglio sempre di cambiarli quando ristrutturi, ma se sono in ottimo stato e cerchi di ridurre le spese puoi pensare di recuperarli. Il consiglio di cambiarli non é legato al fatto di essere schizzinoso quanto che molti accessori di ricambio potrebbero non esser più sul mercato, quindi quello che economizzi oggi potrebbe costarti molto di più in futuro.
  5. Serramenti; verifica in primis se sono a taglio termico e con vetro camera. Molto più semplicemente, se vedi che sono composti da un unico vetro cambiali! Avresti altrimenti una dispersione di calore non indifferente spendendo una fortuna in riscaldamento.
  6. Rivestimenti; Se devi intervenire nella parte impianti (elettrico-riscaldamento-idraulico) questa domanda non te la porre neanche perché dovrai levare tutto. Anche se dovessi cambiare la disposizione di cucina o sanitari vale lo stesso discorso. altrimenti rimane una tua decisione, sapendo che se i rivestimenti subiscono dei danni e sono datati anche qui non troverai stock in commercio.
  7. Demolizioni; quello che ti sembra “va beh mica sarà una montagna di roba che ne viene fuori se levo quello e cambio qui”, ecco sarà proprio l’opposto. Quando si demolisce il materiale di risulta prenderà volumi a te impensabili. Vuoi capire quanto? Per darti un idea prendi il volume del materiale da demolire ed aumentalo di minimo il 20%.
  8. Murature; lavori importanti o di finitura; quando spacchi o demolisci devi ricostruire. Quindi anche qui ci saranno quantità che ad occhio non diresti (calce, isolanti, mattoni etc etc)
  9. Problematiche evidenti; annotati quello che ti salta all’occhio. Tracce di umidità, fori nel legno, crepe importanti, rivestimenti che si muovono. Tutto sarà utile.
  10. Cambiamenti da apportare; cosa hai in mente di fare in quella stanza. Quali cambiamenti? Saranno informazioni d’oro per chi lavorerà in quella zona. Verba volant, scripta manent!
  11. Persone coinvolte, mano d’opera e fornitori; annota chi dovrà intervenire. Non i nomi di battesimo, ma le qualifiche perché ci verranno utili nello stabilire il planning lavori.
  12. Evacuazione materiali e approvvigionamento, percorsi e modalità; da dove si passerà per portare via i materiali o portare i nuovi materiali/arredi. Questo é fondamentale capirlo perché avrà un impatto sul prezzo finale e sulle persone coinvolte. Se abiti al secondo piano ed hai un terrazzo che da sulla strada potrai immaginare di montare una torre esterna con montacarichi a filo o mettere una piattaforma (come quella dei traslochi). Diverso invece se dovrai passare per le parti comuni (corridoi/ascensori) e quindi coinvolgere vicini o amministratore. Se cosi fosse ricordati di leggere gli articoli Rapporti vicinato e condomini e Perizia antecedente i lavori.
  13. Pitture, contro soffitti; cerca di avere le idee chiare anche su come saranno le finiture, aiuterà chi lavora a ragionare in ottica di preparazione supporti e materiali.
  14. Tipologia arredi previsti o desiderati; sembrano ora un miraggio, ma meglio prevedere come far entrare quel divano in quella stanza, oppure la tua bella vasca idromassaggio nel bagno per tempo prima che montino il muro!
  15. Rilievi locale, altezze/larghezze/profondità, particolare attenzione ad angoli/nicchie; misura, misura e misura!! queste misure ti serviranno per controllare diversi aspetti, arredi, materiali, quantità e progetto. A questo proposito dai un occhio all’articolo: Come si crea una planimetria
  16. Impatto lavori con condominio; Non é bello staccare la colonna d’acqua senza dire niente ai tuoi vicini, o peggio, intervenire nella colonna dello scarico senza prevenire nessuno di non usarla! Quindi abituati a tenere informati vicini e condomini per tempo.

Semplice ma intuitivo

Questo riepilogo cerca di usarlo sistematicamente per tutte i locali senza dimenticare:

 

  • corridoi
  • balconi/terrazzi
  • disimpegni/ripostigli
  • giardino
  • garage

 

Queste annotazioni saranno il tuo libro mastro da dove far nascere il tuo progetto. In qualsiasi momento saprai cosa fare e dove. Potrai usare questo documento anche come traccia da inviare alle imprese o tecnici per creare il loro preventivo.

 

Ecco come si crea la lista lavori. Una lista senza sorprese, ordinata e molto efficace.

Ora sei pronto per lo step successivo!

 

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