I preventivi

Questo argomento interesserà molto il tuo portafoglio: I preventivi!

 

Perché uso il plurale?

 

Perché dovrai farne diversi, confrontarli e studiarli.

 

Non basterà guardare solamente il totale in fondo a destra della pagina.

 

Non che sia importante , anzi, ma la vera differenza la faranno altri parametri.

 

Durante la mia esperienza lavorativa ho imparato che:

  • mediamente si richiedono 3 preventivi; si ha cosi la possibilità di avere un idea precisa sulle prestazioni offerte, le condizioni ed i prezzi 
  • se si ha un partner fidato con il quale si collabora da tempo, chiedere un solo altro preventivo di un suo concorrente. D’altronde si sa che é sempre meglio stimolare un pò di sana concorrenza nel business 
  • rispettare sempre le condizioni o clausole

 

1.L’offerente

Bisogna innanzitutto conoscere i tuoi interlocutori o meglio capire a chi hai richiesto un offerta.

Non parlo dei nomi o della loro vita.

 

Semplicemente intendo che tipo di impresa o struttura hanno alle spalle, quali referenze o quanta esperienza abbiano maturato nel loro campo.

 

Queste differenze avranno un peso specifico nei prezzi che riceverai.


Ma cambierà soprattutto la qualità del servizio e come servizio intendo dalla A alla Z! Infatti il servizio al quale mi riferisco é composto da più step quali:

  • richiesta informazioni e referenze 
  • sopralluogo in loco per presa visione 
  • studio planimetrie 
  • proposta materiali o soluzioni tecniche 
  • redigere preventivo e segreteria 
  • definizione contratto e clausole 
  • eseguire i lavori 
  • verifiche finali e finiture 
  • fatturazione e consegna certificati/garanzie 
  • servizio post vendita o risoluzione problemi o difetti 
  • garanzia 

 

Vedi come é composto un preventivo?

 

Ho preso un caso normale e semplice, perché talvolta la fase di presentazione dell’offerta viene rivista più volte accompagnata anche dalla presentazione di campioni di materiali da far validare al cliente.

 

Questo é quello che un impresa o ditta seria propone!

 

Oggi in Italia le imprese hanno praticamente tutte gli stessi costi, tasse da pagare, chi più chi meno ma siamo sempre li; cosa voglio dire con questo?

 

Voglio dire che a parità di materiali ci si può discostare nel prezzo finale di qualche punto percentuale (10-15% max) oltre bisogna stare vigili a cosa si va incontro.

 

Certo dalla parte dell’impresa si può aver bisogno di attrarre lavoro e quindi abbassare drasticamente i prezzi, ma certamente non si potrà garantire un servizio completo e di livello alto, perché altrimenti l’impresa ci rimetterebbe di sicuro.

 

2.Le forniture

Una grande differenza la fanno inoltre i materiali forniti.

 

Nelle varie offerte che andrai a verificare bisognerà controllare l’esatta tipologia dei materiali proposti soprattutto se vi é indicata la dicitura “o equivalente”.

Questa dicitura infatti sta ad indicare che l’impresa si riserva il diritto di utilizzare o il prodotto indicato nel preventivo o un altro equivalente avente le stesse caratteristiche o peculiarità ma non dello stesso produttore.

Un esempio?

Fornitura e posa di piastrelle Grés Ceramico 30x30cm della serie Bianco Latte di Nicolò Ceramiche o equivalente

 

CasaQuesto cambia.

 

Cambia che l’impresa in competizione con altri preventivi potrà indicarti una piastrella da te richiesta che magari ha un costo di 30€/m2 e proportene un altra equivalente (stesso colore, stesse dimensioni, stesse caratteristiche) ad un prezzo inferiore per lei. Cosi facendo porterà la società ad essere meno cara sulla fornitura oppure potrà mantenere il prezzo e crearsi del margine con il quale abbassarti altre prestazioni.

 

Questo vale anche per i veri materiali da costruzione, quindi colle, intonaci, malte, apparecchiature, accessori e tutto quello che serve all’impresa per costruire.

 

Ma come faccio a saperlo?

 

Semplice, dovrai richiedere le schede tecniche dei materiali utilizzati.

 

Se ti verranno date senza batter ciglio potrai stare sicuro che dietro c’é una struttura rodata e perfettamente oliata, che ha l’abitudine di lavorare nella giusta maniera.

 

Per questo motivo dico di studiare un preventivo e non solo guardare le cifre!

 

Leggi anche gli articoli su Informati su i materiali di posa e  Forniture

 

3.La manodopera 

Nella mia carriera ho incontrato operai e tecnici praticamente da ogni parte del mondo.

 

Ognuno ha la propria scuola di pensiero, abitudini e maniera di lavorare, ma la professionalità quella é facilmente riconoscibile.

 

La si riconosce anche da come si prende un martello o una pala, piccoli dettagli per grandi differenze.

 

Questa voce di solito é rappresentata da un costo orario o forfettario, dipende dal tipo di prestazione preventivata.

 

Se oraria troverete quasi sempre anche l’ammontare delle ore previste per quel lavoro.

 

Alcune prestazioni saranno incluse nei prezzi senza una specifica dicitura ma per esser sicuri richiedete se sono previste.

 

Quali?

 

La pulizia giornaliera del posto di lavoro, le protezioni dei lavori finiti o delle zone sensibili, lo spostamento di materiali o arredi secondo avanzamento e tanto altro sembrano attività normali da fare ma spesso non é cosi.

 

Se stai rifacendo il bagno sarà normale richiedere una protezione del corridoio dove passano gli operai o una pulizia giornaliera a fine turno.

 

Ma pensa se stai rifacendo una casa intera, un edificio intero o più appartamenti.


Ecco che la cosa cambia.

 

Perché?

 

Perché cambiano le quantità e di conseguenza il tempo dedicato per eseguire queste mansioni.

 

E li scatta la richiesta di “lavori supplementari” e la conseguente discussione su cosa é previsto e cosa non lo é.

 

Credimi ho visto di tutto, da chi deve chiudere la porta, chi chiude le finestre, dal “io pulisco la mia roba, ma non posso lavorare perché lui deve pulire la sua” e via dicendo. Talvolta il buon senso non é di casa.

 

Verifica le voci che compongono il tuo preventivo, fai domande, fai scrivere sul preventivo anche a mano quello che oggi verbalmente ti dicono non essere un problema.

 

Nessuno vuole fregare nessuno, ma devi avere dei paletti chiari che delimitino cosa stai pagando e cosa non stai pagando, cosa ti deve esser fatto e cosa non é compreso prima di iniziare!

 

4.Riunioni

Questo é un particolare importante qualora tu faccia lavori più impegnativi che il solo bagno.

CasaQuando ti troverai ad aver a che fare con lavori di ristrutturazione corposi vi saranno delle riunioni settimanali richieste dal tuo responisabile di progetto dove vi parteciperanno le imprese.

 

Non aspettarti che le imprese gestiscano gli interventi o risolvano le problematiche tra di loro.

 

Non é compito loro, a meno che tu abbia conferito questi poteri all’impresa generale, che pagata, si sobbarcherà di questo compito.

Recente passato

Nel 2016 mi sono occupato di rifare gli interni dell’Hotel de Paris a Montecarlo.

 

Più precisamente della parte Rivestimenti in legno interni alle suites e relative porte battenti e scorrevoli.

 

A parole sembra una stupidata ma ci é voluto circa un anno di progettazione con 26 diverse edizioni delle planimetrie, circa un centinaio di riunioni con il Cliente/Architetto, e discusso i lavori con tutte le altre società prima di mettere piede in cantiere.

 

Quando il cantiere é partito, ogni settimana erano previste 3 diverse riunioni da circa 4 ore ognuna dove tutte le società si incontravano per discutere delle problematiche, degli avanzamenti e del planning.

 

Senza tener conto delle email e telefonate che si facevano tutti i giorni e dei sopralluoghi per proprio conto per rilievi o verifiche.

 

E vuoi ridere?

 

Non sono previste voci nei nostri preventivi con la dicitura “Partecipare alle riunioni = XXX€”.

 

Il tempo che tu impieghi e di conseguenza l’ufficio progettazione, capo cantiere e segreteria tutta, é incluso nel tuo prezzo. E credimi che per avere progetti cosi il prezzo lo si tratta con il coltello tra i denti!

 

Tutto questo per dirti che le imprese devono da una parte darti la loro disponibilità nel partecipare attivamente al cantiere, anche perché é molto meglio investire due ore del proprio tempo a settimana per una riunione e prevedere step e problematiche piuttosto che fermarsi o rifare le cose.

 

Ricordati che se un impresa si ferma per X ragioni si ferma la sua fatturazione e tu perderai tempo.

 

Se tutto questo sarà incluso nel servizio del preventivo, allora sarai sicuro di avere di fronte a te un vero professionista.

 

Consulta l’articolo sulle Riunioni e stati d’avanzamento.

 

Conclusione

Ci sono anche altri accorgimenti da verificare che includerò nella guida scaricabile che prossimamente uscirà.

Iscriviti alla Newsletter per non perdertela e per scaricarla gratuitamente, nel frattempo ti chiedo di condividere o mettermi un like! Grazie