Creare soffitti e pareti in cartongesso

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18 Ottobre 2017

Creare soffitti e pareti in cartongesso

cartongesso

Sempre più spesso assistiamo all’uso del cartongesso. Non é certamente una novità, ma di sorprendente sono i suoi molteplici usi e risultati finali.

Risoluzioni tecniche

Qui troviamo diversi aspetti tecnici dove il cartongesso ci viene in aiuto.

 

Può essere utilizzato per creare una seconda parete nascondendo la principale per motivi estetici. Immaginiamo di avere carta da parati ai muri difficile da levare; incollando il cartongesso avremmo cosi un recupero sostanzioso del tempo e dei costi.

 

Altrimenti se riscontriamo umidità di risalita o per capillarità alle pareti possiamo pensare di doppiare il muro.

Cosa vuol dire?

Creare una parete in cartongesso grazie alla sua struttura in profilati, creando cosi un vuoto tra le due pareti.

 

Grazie a questo vuoto e ad un sistema di ventilazione meccanica o naturale potremmo avere muri secchi.

 

Lo stesso discorso vale anche per pareti in pietra o da intonacare.

 

Possiamo ricreare una parete di fronte a questi muri con una spesa contenuta. Qui attenzione va sempre valutata l’importanza di un intonacatura.

 

Aspetti architettonici e di design

Senza ombra di dubbio il cartongesso ha anche la sua funzione di arredo e di design.

 

Un aspetto molto importante per ogni tipo di locale, da quello residenziale a quello commerciale.

Esistono diverse tipologie di cartongesso soprattutto inerenti gli spessori, che ne determinano il suo utilizzo e duttilità a seconda degli impieghi.

 

Può essere usato per pareti e soffitti, dando cosi spazio alla libertà di progettazione. Si potranno creare forme squadrate fino ad arrivare a curve o arrotondamenti predefiniti dal posatore.

Potremo cosi dare spazio alla fantasia e dare carattere ad ogni locale in maniera diversa.

Le luci implementate al controsoffitto daranno anche loro un carattere importante all’insieme,andando cosi a valorizzare il tutto.

 

Perché sceglierlo?

  • Leggerezza e facilità di trasporto
  • Posa in opera veloce e precisa
  • Possibilità di eseguire i lavori in maniera autonoma
  • Costo del materiale ed accessori contenuto

Come si mette in opera?

Di norma il cartongesso viene venduto in placche e le più comuni sono quelle da 13mm.

Le placche possono essere incollate ed avvitate.

 

Chiaramente bisognerà usare gli accessori dedicati per un corretto montaggio anche se in commercio esistono diverse tipologie di fornitori.

 

Quando si decide di avvitare le placche bisogna prevedere una struttura con profilati appositamente studiati.

 

La struttura potrà essere autoportante o in sospensione, questo dettaglio costruttivo bisognerà deciderlo previo montaggio perché alcune componenti cambiano a seconda della scelta.

I professionisti del mestiere riescono a cavarsela anche da soli, a seconda dei lavori, questo porta alla decisione che se intrapreso in modalità fai da te necessariamente bisognerà essere in due anche per la mancanza di tutti gli strumenti ed attrezzi.

 

Cerco sempre di fare ciò che non sono capace di fare, per imparare come farlo.
(Pablo Picasso)

 

Consigli e trucchi

Se ad un primo colpo d’occhio pensi che il fare un controsoffitto in cartongesso sembrerebbe non molto complicato ti stai sbagliando.

Trucchi cartongesso
Come tutte le cose, ci sono due strade per fare le cose: la prima é quella del “COME DEVONO ESSER FATTE LE COSE”, l’altra é quella del “LO FACCIO ALLA MIA MANIERA”.

Se vuoi avere un risultato di tutto rispetto dovrai organizzare i lavori come si deve, seguendo questi semplici punti:

  1. Definire le quantità di materiale di cui necessiti
  2. Decidere il tipo di struttura portante
  3. Prevedere illuminazione di conseguenza modifiche all’impianto elettrico (lunghezza cavi e posizioni)
  4. Tipo di tasselli per struttura a seconda dei muri/soletta
  5. Attrezzi e strumenti adatti

Primo passo ALTIMETRIA

Il primo passo é quello di definire l’altimetria del controsoffitto.

 

Ti sarà d’aiuto una livella laser (clicca sul link per capire cosa é).

 

Grazie a questo strumento potrai all’interno del locale avere un segno orizzontale  tracciato dal laser sul quale tracciare il livello del controsoffitto.

 

RICORDA: quello che stai tracciando corrisponde alla parte inferiore della struttura. Questo vuol dire che a questo segno bisognerà aggiungere lo spessore della placca di cartongesso.

 

Perché allora non traccio subito il livello finito?!

 

Perché altrimenti dovresti andare a sottrarre lo spessore delle traverse della struttura per verificare di non avere problemi, quindi doppio lavoro. Quando indico i problemi vuol dire che con il livello tracciato sui muri potrai subito verificare di non essere in sovrapposizione con condotte, cavi, aperture e tanto altro.

 

Si ma io non voglio comprare un laser solo per questo! io le misure le faccio dal pavimento!

 

Bravo genio!

 

Fermati un attimo e rifletti.

 

Cosa accadrebbe se il pavimento dal quale vuoi misurare non é perfettamente in piano?!

 

Esatto.

 

Verrebbe fuori un controsoffitto in pendenza, e ti posso garantire che se non hai occhio per i millimetri te ne accorgerai in fase di posa….

 

Secondo passo PREPARAZIONE

Chiedi aiuto all’amico di fiducia, uno sveglio, non Mister Fighetta che solo a guardare i materiali si fa male da qualche parte.

Se non hai esperienza un supporto umano sveglio e lungimirante potrà esserti molto d’aiuto a ricordarti passaggi o misure che altrimenti da solo dimenticheresti.

 

Consiglio spassionato.

 

Stendi uno strato di plastica protettiva.

 

Non c’é bisogno che sia spessa a meno che tu non abbia un rivestimento pregiato o del parquet in quel caso sotto la plastica srotola uno strato di moquette protettiva.

Non prenderla troppo spessa perché altrimenti avrai problemi con le scale che traballeranno quando ci sarai sopra, e non vogliamo farci male giusto?

 

Ma io sono attento e non voglio la moquette per terra!

 

Sei veramente un osso duro quando si parla di far economia!

 

Prendi in conto al 99.9% che quando sarai sulla scala ti cadranno in sequenza martello, avvitatore e circa una ventina di viti… Intesi?

 

Chiaramente per la parte dell’approvvigionamento e distribuzione materiali Two is meglio che One!

 

Terzo passo LA STRUTTURA

Una volta protetto ed approvvigionato puoi partire con il fissaggio degli elementi strutturali periferici.

Munisciti di un buon trapano con variatore di velocità, dei giusti tasselli e di una buona cesoia.

P.M La cesoia servirà per rifilare gli elementi, altrimenti puoi usare anche una smerigliatrice. Di solito la sconsiglio in ambienti chiusi per via delle scintille che possono crearsi e rovinare gli arredi o rivestimenti.

 

Una volta posati gli elementi assicurati della loro tenuta. Non devono muoversi o avere gioco, perché ora non sopportano pesi, figurati dopo con il cartongesso..

 

Quando poserai i traversi (elementi centrali) assicurati di fissarli correttamente e di rispettar l’altimetria iniziale.

 

Consiglio spassionato 2. Ogni tanto rimetti in funzione il laser e controlla quello che stai creando.

 

Quarto passo IMPIANTISTICA

Ora puoi iniziare a controllare la parte degli impianti che combaci con quello che vuoi fare.

Ricordi che all’inizio ti ho menzionato questo passaggio? Ora dovrai solo controllare di aver tagliato i cavi di alimentazione dell’illuminazione alla giusta misura, di aver previsto la posizione di eventuali trasformatori, condotte dell’aria etc.

 

P.M Qualsiasi rubinetto di apertura o chiusura necessiterà di una Botola di ispezione.

 

Anche i trasformatori di eventuali spot dovranno essere ispezionabili. In commercio esistono botole di ogni dimensione sia in alluminio che alloggiamento per placca di cartongesso.

 

Cartongesso casa

I fili dell’impianto elettrico annodali con dello scoth, non lasciarli  penzolare ma soprattutto ASSICURATI DI NON FARGLI PASSARE CORRENTE!

 

Se non sei sicuro che tutto sia ok, coinvolgi elettricista o altri tecnici per un loro responso.

 

Quinto passo INIZIARE LA POSA

Adesso potrai iniziare a posare le placche fissandole alla struttura.

Questo passaggio può esser fatto da solo o in due persone. No tranquillo non devi essere Mandrake.

 

Puoi affittare presso qualsiasi fornitore di strumenti per l’edilizia un Alza Lastre. Questo strumento ti migliorerà la vita e allontanerà mal di schiena o strappi muscolari, GARANTITO!

Altrimenti fallo alla vecchia maniera con l’aiuto di una persona e due scale.

 

Cartongesso

 

Munisciti di un Avvitatore con variatore di coppia, quelli da 7€ saranno la tua croce! Anche qui potrai affittarlo senza bisogno di comprarlo ma NON dimenticarti del variatore! E’ una caratteristica molto importante dal momento che incontrerai resistenze diverse avvitando.

 

Indispensabile é segnare con una matita la posizione di ogni cavo di alimentazione o uscita d’areazione sulla placca che stai avvitando.

 

Come fare?

 

Prendi delle misure di riferimento dai bordi delle placche appena posate o dai muri e riporta quelle dimensioni sulla placca assicurandoti il senso e verso di quest’ultima.

 

Consiglio spassionato 3

 

Come noterai le placche di cartongesso ti si presenteranno con i bordi leggermente schiacciati.

 

Lascia stare il telefono non é colpa né del fornitore né del trasportatore perché sono fatti cosi. In fase di posa cerca di posare le placche con questi bordi sempre una accanto all’altra.

Va da sé che quando rifili una placca questo bordo salterà via, nessun problema, ma dove puoi scegli di mantenere questi bordi.

 

Il perché lo vedremo più tardi…

 

Sesto passo FARE I FORI

A questo punto esegui i fori che ti servono. Se hai degli spot misura il loro diametro e tracciali sulle placche, come del resto per le condotte d’aria.

 

In commercio esistono Corone o Tazze di diversi diametri.

 

Nessuno ti farà Principe.

 

Sono corone che si avvitano in testa al trapano e saranno utili per forare le placche nel posto desiderato mantenendo una misura fissa senza sbavature.

 

Effettuati tutti i fori fai un controllo generale per dimensione e numero.

 

Settimo passo LE FINITURE

Iniziamo le finiture. E qui caro mio non basterà solo forza di volontà e voglia di fare.

 

Ascoltami bene ora.

Come accennato prima i bordi delle placche risultano arrotondati e schiacciati. Questo é pensato per facilitare le finiture in prossimità delle giunzioni tra placca e placca.

 

Devi sapere che queste giunzioni verranno ricoperte con delle bande sotto forma di rotoli. Una volta disteso con l’aiuto di una spatola la pasta di intonaco sulle giunzioni, viene applicata questa banda di carta per nasconderle.

Normalmente si fanno due passate di intonaco, la prima per fa aderire la banda e la seconda per ricoprirla.

 

Sembra una stupidata ma per esperienza personale é il passaggio più difficile di tutto il lavoro.

 

Se non sei del mestiere ti consiglio di farle fare al pittore perché questo lavoro se fatto male farà perdere più tempo dopo in preparazione alla pittura!

 

Non solo, rischierai che con il tempo, si vengano a formare dei veri e propri binari sul controsoffitto visibili ad occhio nudo.

 

Una volta eseguite le bande, si inizierà la parte di carteggio per preparare la pittura.

 

Ti consiglio di posare faretti, collari di finitura intorno alle bocchette di ventilazione etc. e farle coprire con dello scotch.

 

Altrimenti il fare questo passaggio dopo ti farà correre il rischio di sporcare il soffitto!

 

Da chi fornirsi?

Con questo non voglio screditare nessuno ma parlo solamente per esperienza personale.

In tutti questi anni di edilizia, direttamente o indirettamente ho lavorato sempre ed esclusivamente con Knauf.

 

Knauf é la ditta per eccellenza capace di rispondere ad ogni esigenza progettuale e di materiali.

Dispone di una quantità sterminata di accessori appositamente studiati per questo tipo di materiali. Posso dire senza ombra di dubbio che sia il leader di settore.

 

Ora io in questa piccola mini guida ho preso in esempio una placca di cartongesso standard per ovvi motivi di praticità.

Come potrai vedere troverai diverse dimenzioni e tipologie di placche di cartongesso a seconda dell’utilizzo e luoghi in cui le andrai ad apporre.

 

Per questo motivo allego qui il catalogo completo di Knauf Italia aggiornato ad Ottobre 2017:

 

Catalogo Knauf Italia

 

Bene, spero che ti sia stato utile questo mini corso accelerato sul cartongesso. Per qualsiasi domanda o dubbio scrivi e sarò felice di risponderti!

Se ti é piaciuto ti chiedo un Like! Grazie

 

Se vuoi sapere come fare le misure per le quantità di cartongesso senza sbagliarti consulta questo articolo! (Mi raccomando aggiungi sempre del materiale di scorta!!)

 

 

Nicolo Garavaglia
Nicolo Garavaglia
Felice di condividere esperienza e conoscenze con gli altri!

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