Come riconoscere un impresa o professionista serio?

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Come riconoscere un impresa o professionista serio?

Come riconoscere il Professionista!

 

Questo é un argomento molto importante da affrontare, oserei dire basilare per la buona riuscita del progetto.

 

Tantissime persone che ho incontrato nella mia carriera, o come potrai vedere tu stesso dalle testimonianze sparse nel Web, hanno avuto pessime esperienze.

 

Ma in questo caso chi sbaglia?

 

Beh mi dispiace dirlo ma l’errore più grande é sempre di chi sceglie.

 

Già perché, fino a prova contraria nessuno é obbligato a scegliere un impresa piuttosto che un altra, infatti nel panorama italiano vi sono innumerevoli imprese e professionisti da consultare.

 

Come in un banco del mercato vi sono le mele marce, le mele normali e quelle di qualità superiore.

 

La mano che sceglie é sempre la tua!

 

Un elemento fondamentale che molte volte scordiamo é quello della reale necessità di lavorare delle stesse imprese che forse ai non addetti ai lavori non balza all’occhio.

 

Perché dico questo?

 

Perché oggi in Italia abbiamo la possibilità di consultare imprese di città ed anche regioni diverse dalla nostra e prima che tu lo dica senza ricarichi o costi maggiori rispetto ad una della tua stessa zona.

 

Ora con questo non voglio escludere le imprese a te vicine, ma qualora tu avessi dubbi o volessi mettere in competizione più aziende, questa é una possibilità!

 

Io questo lo reputo normale.

 

Ho lavorato per la maggior parte del tempo all’estero con le migliori aziende italiane con base anche a più di 2.000km di distanza dimostrandosi competitive con le stesse aziende locali.

 

Quindi la frase del tipo:

 

“Ho dovuto affidarmi a lui perché era l’unico in zona” non ha più ragione di esistere.

 

 

Va bene “Ammiocuggino”?

 

Innanzitutto permettimi di fare una piccola premessa e spero non me ne vogliano :

 

Lascia stare parenti, amici o familiari

 

Con questo voglio dire che se hai un parente o familiare che ha un impresa o esercita una professione specifica non affidarti a lui.

Potrai chiedergli pareri, consigli e tanto altro ma non farlo lavorare per te.

 

Statisticamente questo tipo di scelte porta a situazione spiacevoli e molto spesso rovina rapporti anche di lunga data.

Noi del mestiere la definiamo la scelta di “Ammiocuggino”, e con questo ti ho detto tutto…

 

Affidati sempre a ditte o professionisti che nulla hanno a che fare con te.

 

E’ un consiglio da amico che ti sto dando…

 

 

Iniziamo la ricerca

 

Spesso e volentieri usiamo mamma Google per ogni nostro dubbio o quesito esistenziale ma mai come nell’edilizia vi sono trappoloni in agguato!

Qui spesso e volentieri le persone sono portate a pensare che scrivendo idraulico accompagnato dal nome della località trovino immediatamente quello che fa al caso loro.

 

SBAGLIATO.

imprese

Innanzitutto difficilmente troverai “Sig. Giacomo Rossi Idraulico” come risultato primario, invece avrai di fronte una sfilza di siti che ti proporranno le loro liste di professionisti.

 

Niente in contrario all’apparenza.

 

Ma c’é un però…

 

Difatti queste liste sono composte con criteri che possono differire tra una piattaforma e l’altra come:

 

  • data di iscrizione dell ‘impresa; un impresa da più tempo iscritta sul sito potrebbe avere più visibilità di altre senza prendere in esame professionalità o competenze
  • pagante o free; un impresa pagante seppur qualitativamente deficitaria potrà risultare più visibile di altre più performanti
  • numero di iscritti; se a Temù vi sono dolo 2 idraulici iscritti avrai scelta limitata, ma questo non vuol dire che ve ne siano altri 30 in paese

Queste sono alcune delle caratteristiche che spesso non vediamo perché generate da algoritmi o condizioni a noi sconosciute.

 

Con questo non voglio spingerti al non utilizzo delle piattaforme in questione sia chiaro, ma voglio metterti in guardia da eventuali scelte errate.

 

Con Google avrai anche la funzione della piantina della località con raffigurate la maggior parte delle attività presenti per il settore ricercato ma anche qui saranno delle liste di contatti senza nessuna scrematura.

 

“Ma allora cosa faccio scusa?”

 

In primis ti ricordo che questa è la fase di ricerca, pertanto non stai sposando nessuno, quindi ora stai definendo chi contattare per un sopralluogo o un preventivo su carta.

 

Se vuoi continuare con la ricerca attraverso Google potrai benissimo procedere cosi:

 

  • Cerca feedback o commenti di clienti precedenti; spesso le piattaforme o Google stessa mettono a disposizione delle recensioni. Non c’é bisogno che te lo dica che 10 recensioni it’s better che 1!
  • Continua la ricerca fino a quando non trovi un sito corporate; questo vuol dire cercare un impresa del settore che stai ricercando con il proprio sito aziendale. Molto spesso questo é già un elemento differenziante, l’improvvisato di turno o il finto professionista difficilmente avrà un suo sito. Se trovi il sito verifica la Bio/Chi siamo, certificazioni e soprattutto i lavori realizzati; il vero professionista non aspetta altro che pubblicizzare i suoi lavori.

Ricordati di estendere la ricerca anche intorno a te cosi da includere imprese “foresti”, d’altronde la competizione é il sale del Business!

 

Solo sul Web?

 

Quando si vogliono fare dei lavori di ristrutturazione o costruzione si ha già in mente cosa si vuole fare.

 

Non sto parlando dei dettagli ma del grosso dei lavori.

 

Se sei stufo di avere il marmo a pavimento e cerchi qualche cosa di più “caldo” sei già portato a pensare al Parquet tralasciandone colori e materiale.

 

Di conseguenza ti recherai presso un rivenditore di Parquet per visionare  che tipi di legni e formati vi sono in commercio ed avere cosi un idea di massima sui prezzi della fornitura.

 

Anche qui non ti sposi con nessuno ma almeno saprai a cosa vai incontro.

 

Ecco però che può esserti utile anche per la posa..

 

Come?

 

Se ti sei recato presso un rivenditore, fornitore o distributore quest’ultimo fa del commercio il suo Core Business, quindi una buona pubblicità e la soddisfazione del cliente é l’anima pulsante della sua attività.

Chi meglio di lui potrà darti indicazioni su posatori convenzionati e professionali?

 

Sicuramente qui avrai molte meno possibilità di prenderti “na sola” che sul Web dove tutti sono i migliori.

 

ricerca imprese


Attenzione però che come in tutte le cose ci vuole giudizio ed equilibrio e dora facciamo degli esempi.

 

Se cerchi installatori caldaia Milano ti troverai di fronte il classico esempio di migliaia di risultati generici di piattaforme stile Pagine Gialle per intenderci.

 

Potrai selezionare i migliori 3 risultati dal Web per poi recarti presso un rivenditore di caldaie, visionare il modello che ti piace e chiedere i contatti di un posatore di loro conoscenza.

 

Cosi facendo avrai una scelta più che ampia per poter richiedere un preventivo.

 

Di contro qualora tu cercassi “ferro artistico” vi sono molte probabilità che atterreresti su siti Corporate e quindi aziendali semplicemente perché vi é un maggior focus sulla categoria e sicuramente con meno competitor essendo molto specifica.

 

Attiro ancora una volta l’attenzione che qui non stai scegliendo chi farà i lavori ma stai cercando imprese o professionisti a cui chiedere un preventivo.

 

Una volta fatta la tua lista impariamo come riconoscere il migliore.

 

Cosa guardare dal punto di vista aziendale

 

Per correttezza va fatto un distinguo per non perdere e far perdere tempo.

 

Se stai ricercando un pittore per 25m2 di soffitto oppure un idraulico per sostituire un rubinetto é chiaro che questo non debba esser preso in considerazione, mentre per lavori più corposi sicuramente queste sono le basi da cui partire.

 

Dal punto di vista aziendale bisogna vedere che tipo di struttura é alle spalle del professionista.

 

E’ un artigiano oppure una srl?

 

Da quanto é costituita?

 

Da quante persone é composta questa società?

 

Vi é una sede con uffici ed atelier oppure un semplice indirizzo di posta?

 

No tranquillo, non dovrai fare l’investigatore privato, ma quantomeno recuperare le informazioni basilari.

 

Oggi su Google puoi trovare tutte le informazioni gratuitamente come una Visura Camerale della società ricercata.

 

Sono dell’opinione che se ci sono in ballo i miei soldi meglio indagare piuttosto che ritrovarmi in situazioni poco piacevoli in seguito.

 

La società o professionista ha delle certificazioni?

 

Una delle più comuni é la ISO 9001 e di seguito riporto la definizione di Wikipedia:

 

La norma ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un’organizzazione. I requisiti espressi sono di carattere generale e possono essere implementati da ogni tipologia di organizzazione; ultima revisione nel 2015 (ISO 9001:2015).

La ISO 9001 è la normativa di riferimento per chi vuole sottoporre a controllo qualità il proprio processo produttivo in modo ciclico, partendo dalla definizione dei requisiti (espressi e non) dei clienti, arrivando fino al monitoraggio di tutto il percorso/processo produttivo.

Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro della ISO 9001; ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi sono infatti volte a determinare il massimo soddisfacimento dell’utilizzatore finale. Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all’interno dell’organizzazione aziendale.

 

Questi sono alcuni degli elementi da prendere in considerazione e credimi che cosi facendo ti troverai in mano un pugno di imprese o professionisti seri e competenti.

 

Anche qui però non possiamo generalizzare, perché altrimenti cosi facendo taglieremmo le gambe alle aziende o piccole partite iva anche delle nuove generazioni ma qui é una scelta puramente personale.

 

Una domanda sensata che puoi porti é:

 

“Ho 80.000€ di lavori stimati di muratura da fare, mi affido ad un impresa sul mercato da 15 anni oppure ad una di recente costituzione?”

 

 

Le referenze

 

Indipendentemente dall’età dell’azienda e da altri dettagli amministrativi quello che ha il suo peso sono anche le referenze.

 

Cosa dicono i clienti di lui?

 

Quali sono stati i clienti? Con questo non intendo i nomi di battesimo ma la tipologia di clienti (privati, società, pubblica amministrazione etc).

 

Dispone di un curriculum fotografico o scritto delle opere realizzate?

 

Ecco!

 

Questo é fondamentale!

 

Nelle aziende in cui sono stato ho sempre spinto per far realizzare dei cataloghi con foto e descrizioni di alta qualità e credimi che era come avere in mano una chiave per aprire il portone.

Con questo documento il cliente si sente rassicurato.

 

Perché?

 

Perché può vedere con i suoi occhi di cosa un azienda é capace di fare, della qualità del suo operato.

 

Un impresa seria che si rispetti intuisce l’importanza di questo strumento che può essere cartaceo oppure un pdf consultabile tramite sito web, tablet o cellulare.

 

Va da sé, e questo é un consiglio che do ai miei amici impresari che il formato cartaceo risulta esser ancora il preferito.

 

In ottica di marketing é sempre meglio avere il catalogo sulla scrivania che continua a fare pubblicità che un pdf chiuso in una email…

 

Di conseguenza sentiti libero di chiedere una presentazione é del tutto normale.

 

Qualora l’azienda o il professionista non disponga della presentazione penso non ci siano problemi nell’editarne una ad hoc, che dici?

 

Può essere già un piccolo indizio sulla disponibilità e volontà di un azienda…

 

L’appuntamento

 

Una volta che sei riuscito a decidere quali imprese coinvolgere é il momento di convocarle in loco per un sopralluogo.

 

Un consiglio che ti do é di farle venire sul posto perché solo cosi potranno rendersi conto di diversi aspetti come la logistica, gli accessi, i lavori, complicazioni etc etc.

 

Diffida da quelli che ti dicono

 

“No non ho tempo per venire, le faccio avere un prezzo per telefono e poi sul posto ci arrangiamo”

 

perché loro sono quelli da faccio i lavori per poco ed una volta dentro partono con una sfilza di lavori supplementari e di problematiche infinite.

 

Richiedi inoltre che vengano muniti di cataloghi per poter visualizzare i materiali da loro proposti.

 

Per quello che mi riguarda io mi recavo agli appuntamenti già con dei campioni di materiali da sottoporre al Cliente riscuotendo sempre molte approvazioni.

 

Anche questo potrà essere un campanello di allarme qualora dall’altra parte vi sia un rifiuto nel farlo.

 

Tutto questo come vedi rientra nella disponibilità del professionista o impresa nel soddisfare il bisogno di risposte del Cliente che magari é la prima volta che si affaccia ad una ristrutturazione.

 

Un professionista o impresa seria questo lo sa, per questo motivo ti fornirà tutte le risposte di cui necessiti senza fartelo pesare.

 

Un altro aspetto é quello della presentazione.

 

Non soffermarti sul fatto che siano vestiti bene o male.

 

 

D’altronde il settore dell’edilizia é un settore che non tollera troppo i completi o le scarpe lucide!

 

 

Il contratto

 

Una volta definiti prezzi e modalità di esecuzione bisognerà apporre nero su bianco il tutto!

 

Qui dovrai convenire i termini della prestazione utili per ambo le parti.

Ma cosa apporre nel contratto/preventivo?

Sicuramente bisognerà avere:

 

le voci di spesa dettagliate con le relative quantità; controlla che i prezzi corrispondano a quanto presentato in precedenza e che le quantità siano congrue con il lavoro

la descrizione dell’operato; per ogni voce verifica che vi sia specificata la prestazione con i processi per il raggiungimento del risultato richiesto

le specifiche dei materiali forniti con le rispettive referenze o fornitori di riferimento.

le tempistiche di realizzazione e più specificatamente, data di inizio lavori, durata e fine lavori. Non possono mancare, devono essere ben specificate

prestazioni a carico dell’impresa e quelle a carico tuo; Un esempio? Consumi di acqua luce e corrente a carico del cliente, spese per occupazione sede stradale a carico dell’impresa, pulizia durante i lavori e finale a carico dell’impresa etc etc (questi sono esempi che cambiano di volta in volta)

clausole o penalità; vanno sempre inserite, SEMPRE.
Un esempio di penale applicabile dal Cliente verso l’impresa può essere legata alla data di fine lavori, oltre la quale l’impresa o professionista possono essere costretti a riconoscere una cifra giornaliera pattuita durante la stipula degli accordi.

termini di pagamento; personalmente ho sempre operato con la formula del 30% di acconto, 40% a metà lavori, 25% a fine lavori ed un 5% rimanente a garanzia dei lavori da versare ad 1 anno dalla consegna ufficiale dei lavori.

 

Non é una legge, pertanto va discussa con l’impresa ma specifica bene un dettaglio:

 

La fine lavori va interpretata come un accettazione da parte del Cliente dei lavori nella loro interezza, finiture comprese.

 

 

Questo vuol dire che fino a quando l’impresa o professionista non rimediano ad eventuali dettagli o disfunzioni del loro operato questi non sono ritenuti conclusi.

 

Un esempio?

 

Hai un contratto con un impresa per la posa di un nuovo rivestimento in marmo per un totale di 110m2 e durante i lavori vengono rotte due piastrelle per colpa di un martello caduto.

 

Questa é una riserva pertanto fino a quando l’impresa non sostituirà le due piastrelle i lavori non sono finiti e non si salderà l’ultima parte.

 

A questo proposito voglio però sottolineare un passaggio.

 

Le imprese hanno dei costi molto alti dovuti soprattutto a i cosi detti costi fissi e molto spesso i lavori che eseguono servono esclusivamente a coprire i costi.

 

Questo vale soprattutto per le ditte medio grandi.

Per questo motivo va usato il buon senso come in tutte le cose.

 

Se la ditta in questione ha dimostrato serietà e puntualità durante tutto l’arco dei lavori cerca di sbloccargli il più possibile della parte rimanente in attesa della sostituzione delle due piastrelle.

 

Di certo non si giocherà la sua reputazione per due piastrelle!

 

I disegni

Oggi giorno chi vuole accedere a lavori di un certo tipo deve avere conoscenze informatiche.


Questo vuol dire che vi sono dei settori nell’edilizia che hanno più o meno l’obbligo di produrre planimetrie dettagliate dei loro operati.

 

Immaginiamo per esempio di voler una nuova recinzione in ferro intorno a casa.

 

Questa recinzione dovrà avere inserti su misura con le nostre iniziali perché vogliamo un qualche cosa di unico.

Bene, ecco che l’impresa o azienda che fornirà la ringhiera vi produrrà un disegno cartaceo o pdf/dwg con sezioni trasversali, pianta e dettagli di tutte le componenti.

Servirà per poter visualizzare il prodotto ed eventuali accorgimenti in corso d’opera o per gli altri lotti (muratore/elettricista etc).

 

Da non confondere con il progetto globale o architettonico.

 

Nel caso tu stia costruendo una nuova casa avrai sicuramente bisogno di un progetto architettonico per l’ottenimento dei permessi.

 

In questo progetto generale saranno inglobati tutti i disegni dei vari lotti per poter cosi avere un riepilogo generale.

 

Chiaramente i disegni redatti dalle imprese saranno documenti contrattuali pertanto le opere finali non dovranno differire dal risultato finale né per forma, colore o tipologia di materiali usati.

Sovente a seconda dei lavori eseguiti, si devono sottomettere i disegni ad una approvazioni di organismi di controllo per l’ottenimento del nulla osta.

 

Quindi diventa di vitale importanza che l’impresa abbia la possibilità di appoggiarsi ad un ufficio di progettazione per poter creare le planimetrie.

 

Tranquillo però!

 

Nel caso l’azienda o il professionista non disponga di un suo ufficio di progettazione potrà sempre delegare il compito ad un ufficio esterno.

 

Verifica si da subito che questo avvenga e che sia l’azienda a sobbarcarsi del costo, diversamente, dovrà esser specificato sin dalla stipula del contratto onde aver spiacevoli sorprese poi…

 

Fai un passo indietro se..

 

Come in tutti i settori la qualità si paga.

 

Non c’é una scorciatoia.

Per questo se in mano hai 3 preventivi lontani poche centinaia di euro ed un altro alla metà del prezzo di tutti gli altri qualche cosa c’é sotto…

 

Molto spesso le “economie” per spaccare i prezzi vengono fatte sui materiali che non vedi (collanti, malte, intonaci) con il pericolo di un rilascio di sostanze nocive nel tempo; sulla sicurezza di equipaggiamenti o installazioni, con il pericolo di infortuni in loco ed una possibile sospensione dei lavori e non solo; manodopera in nero o poco qualificata con il rischio di svolgere dei lavori in modi errati e pericolosi…

Come vedi vi sono diversi aspetti che possono portare alcune aziende a mettersi in posizioni di vantaggio rispetto ad altre utilizzando modi e soluzioni non conformi a gli standard attuali.

 

L’impresa pretende di non fatturare o fatturare parzialmente.

 

Premesso che questa pratica non é legale, ma come si può accettare di saldare i lavori senza una fattura?

 

Poniamo il caso che tu abbia saldato i lavori del pittore in contanti e che dopo 2 mesi tu abbia la maggior parte degli intonaci che presentano fessure dovute ad un errata applicazione degli strati di intonaco…

 

Che fai?

 

Come agisci?

 

Che tipo di garanzie hai in mano?

 

NESSUNA.


Mentre nel caso tu avessi saldato i lavori con tanto di fattura avresti avuto una traccia ufficiale da poter far valere in sede di controversia giudiziaria.

Richiedi sempre le fatture per ogni lavoro eseguito, sempre.

 

Se durante la fase di definizione dell’offerta fatichi a raggiungere il referente che esso sia un impiegato o il capo dell’azienda questo é un segnale sinistro…

Perché?

Perché se nella fase di acquisizione del cliente si é sfuggevoli o difficili da raggiungere sovente lo si é ancor di più durante i lavori quando magari si presentano ritardi o problematiche.

 

Se cosi fosse metti subito in chiaro le cose e nel peggior dei casi quando l’assenza di risposta o reazione é superiore alle 48 ore a fronte di gravi problematiche invia una comunicazione scritta tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC.

 

Per la stipula del contratto e relative clausole qualora tu non ti senta sicuro di quello che bisogna inserire il mio consiglio é di farti consigliare da un legale di fiducia.

Se devi fare fronte a spese ingenti non sarà il prezzo di una consulenza che ti farà naufragare, anzi farà capire al tuo interlocutore che non vi é la possibilità di venire meno a gli accordi presi con te.

D’altronde sia tu che l’impresa volete arrivare al raggiungimento degli obbiettivi, per te la fine lavori e per lui la fatturazione degli stessi!

 

 

Conclusione

 

Ora capisci perché tante persone hanno esperienze negative?

Scegliere i membri del Team non é affatto facile!

 

Perché di questo si tratta, comporre una squadra di persone professionali e precise tutte volte al raggiungimento di un solo obbiettivo: fare i lavori al meglio!

 

Per come gestire i lavori ti rimando all’articolo Come seguire l’avanzamento dei lavori.

Per domande o informazioni supplementari scrivi nei commenti!

Nicolo Garavaglia
Nicolo Garavaglia
Felice di condividere esperienza e conoscenze con gli altri!

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