Come fare una planimetria di casa?

foto
Foto e annunci
20 Ottobre 2017
Detrazioni
Detrazioni e bonus manovra fiscale
30 Ottobre 2017

Come fare una planimetria di casa?

planimetria

Avere una planimetria di casa dettagliata é alla base di ogni ristrutturazione, costruzione o vendita della propria casa.

 

Posso affermare con certezza che la piantina precisa di casa propria sarà uno degli elementi cardine del tuo percorso, perché:

 

  • Se stai costruendo o rinnovando casa sapere con certezza le quote o le dimensioni dei locali é fondamentale per poter scegliere i giusti arredi o materiali
  • In caso tu stia mettendo il tuo appartamento in vendita o affitto, una piantina dettagliata avrà la sua importanza per far capire al Cliente la distribuzione dei locali

Ma da dove si inizia?

 

Innanzitutto devi equipaggiarti con il giusto materiale ed i giusti attrezzi!

 

Ora ti elenco le cose che ti serviranno per un lavoro da vero professionista:

  1. Metro; escludiamo il metro da sarta (morbido), il metro da falegname (se non sei pratico ti verrà difficile usarlo). Ora ti restano due opzioni il metro a nastro (quello che vedi di solito attaccato ai pantaloni nei cantieri) ed il metro laser (trovi il miglior modello qualità/prezzo in quest’articolo).
  2. Blocco di carta; formato minimo A4, a quadretti o in bianco, no a righe o altri motivi.
  3. Da scrivere; matita a punta fina ed altre due matite di colore diverso per annotazioni.
  4. Righello o squadra; definire linee diritte e chiare é importante.
  5. Scala; per arrivare nei posti altrimenti difficili da raggiungere.

Una volta preparato il tuo equipaggiamento sei pronto per partire.

 

Come mi organizzo?

 

Il mio consiglio é quello di realizzare a mano libera un primo disegno di come é disposto il locale, ma solamente i muri non inclusi gli arredi.

Qui annoterai anche le finestre e le porte.

Una volta fatto, associa ad ogni stanza un numero in senso orario, ma ricordati di numerare anche stanzini e corridoi.

casa

Sotto questa piantina ora riporta il numero delle porte e delle finestre, cosi da avere sempre il conteggio sottomano e verificare una volta che andrai avanti con le misure se le avrai rilevate.

 

Ora parti dal N1 che per logica sarà il tuo corridoio o disimpegno all’entrata.

Trovati un ripiano orizzontale su cui annotare e disegnare i muri perimetrali come nell’esempio:

 

casa

Una volta segnati i muri con l’aiuto di un righello, ricordati di inserire le porte secondo il loro senso di apertura.

Tante volte ci dimentichiamo di annotarlo obbligandoci a ritornare in loco per verifica. Come vedi nella foto qui abbiamo:

 

  • n3 porte interne spingi sinistra
  • n1 porta interna spingi destra
  • n1 porta d’entrata spingi sinistra

Ma come fai a capire quale é la porta d’entrata?

 

Apponendoci una bella freccia all’entrata dell’appartamento, come in figura:

 

 

Ora devi apporre le misure dei muri e delle porte. RICORDA che quelle che stai prendendo sono misure interne della stanza n1 Disimpegno.

Non considerare mai queste misure per altre stanze perché la quota esterna può essere diversa da quella interna!!

Come vedi ora hai ben annotato diversi elementi:

 

  • da dove si entra
  • disposizione muri e porte
  • sensi d’apertura porte
  • altezza sotto soffitto
  • posizione quadro elettrico
  • posizionamento termosifone
  • legenda
  • PM su cosa e come stai scrivendo

Continuando nella tua analisi in loco oltre alle misure puoi riportare annotazioni e fare fotografie di quello che stai vedendo.

Ma anche qui é importante mantenere un ordine nella raccolta delle informazioni.

 

Quindi il tuo foglio muterà nuovamente assomigliando a questa versione:

 

planimetria casa

Ora come puoi vedere hai aggiunto altre preziosissime informazioni quali:

 

  • posizione prese elettriche
  • interruttori della luce
  • numero ed orientamento della tua macchina fotografica
  • annotazioni utili al progetto
  • numero porte
  • oggetti presenti nel locale

Cosi si lavora!

A questo punto, non dovrai far altro che ripetere il procedimento per ogni locale, dividendolo in fogli diversi e numerandoli a seconda della tua piantina iniziale.

Cosi facendo avrai una situazione chiara di ogni locale sempre a portata di mano. Potrai inoltre calcolarti le superfici o le quantità dei materiali di cui necessiti.

 

Questo sarà inoltre utile qualora tu abbia necessità di farti fare un progetto oppure un rendering in 3D per visualizzare le idee proposte.

 

Attenzione ai serramenti

Per i serramenti va prestato molto scrupolo nel prendere delle misure.

Possiamo dire che in linea di massima per determinare gli ingombri o per farsi produrre un preventivo di orientamento queste misure siano più che sufficienti.

 

Va detto che il professionista o impresa che si occuperà della sostituzione o di interventi di qualsiasi natura avrà l’accortezza di fare un sopralluogo per finalizzare un offerta precisa.

Infatti vi possono essere molteplici varianti in gioco come il materiale, colore, fabbricante o fissaggi pertanto é d’obbligo una presa visione da parte dell’incaricato.

 

Come vedrai in seguito non bisognerà occuparsi solo del serramento ma anche di quello che c’é attorno.

E’ buona norma aggiungere riflessioni a riguardo con la finalità aggiuntiva di pensare anche alle difficoltà o varianti da prendere in considerazione per la realizzazione del lavoro.

 

Un esempio può essere:

  • condizioni attuali del locale; marmi pregiati e stucchi alle pareti di solito non vanno d’accordo con la parola lavori
  • accessi al locale; i materiali o vetri passerebbero dall’entrata?
  • a che piano mi torvo; sono al quinto piano con ascensore per due persone o dispongo di montacarichi?
  • posizione locali; posso far approvvigionare il materiale dall’esterno?
  • Avvolgibile; vi é presente? E se si manuale o elettrico?
  • Allarme; le ante dovranno avere contatti per allarme?
  • Apertura; scorrevoli oppure a battente o ribalta? Rifletti a quale movimento di apertura meglio si adatta ai tuoi ambienti.
  • Colore e materiali; verifica i colori che puoi utilizzare e scegli i materiali, pvc, alluminio, legno etc

Sono domande che devi porti per essere sicuro di prendere nota di più elementi possibile.

Qualora tu non avessi un Direttore lavori e volessi gestire i lavori autonomamente queste sono domande che ti faranno gestire in maniera lineare l’avanzamento.

Infatti é buona norma fare considerazioni per tutte le fasi o operazioni che andrai a fare.

A questo proposito ti consiglio di leggere:

-Gestione diretta dei lavori?

-Il Planning

 

Impiantistica

Per un buon rilievo completo bisognerà anche disegnare le prese ed interruttori, oltre che gli interassi di alimentazioni e scarichi per locali come bagni e cucina.

Prendi sempre un riferimento dall’angolo della parete per le distanze orizzontali e dal piano pavimento per l’altezza.

 

Ricordati però di scegliere sempre un lato da cui partire.

 

Questo vuol dire che se vuoi trascrivere la posizione di prese ed interruttori di una parete di fronte a te dovrai sempre partire da DX o SX.

Quanto é distante la presa dal muro?

Da destra srotolerai il metro sino ad arrivare al bordo esterno.

Stessa cosa per l’altezza, dal pavimento andrai fino al bordo più alto.

Sempre una direzione ed una misura cosi da non sommare errori o confonderti.

In seguito misuri la larghezza delle prese, ma per esperienza ne misurerai solo una per tipo visto che di solito sono molto uniformi.

 

Cosa posso fare con la mia planimetria?

 

Potrai farti fare preventivi, calcolare quantità e dimensioni di forniture o arredi, farti creare rendering 3D o progetti sino ad arrivare a modellini in scala.

 

Se hai voglia di cimentarti nella progettazione autonoma vi sono diversi Software che ti possono venire in aiuto solamente dopo un buon periodo di apprendimento delle funzioni o processi.

Tra i più famosi abbiamo sicuramente AutoCAD e Sketchup.

Il primo sicuramente é orientato verso una clientela più professionale mentre il secondo in uso in molte Università risulta essere di più “facile” apprendimento.

Come tutte le cose chiaramente avrete bisogno di tempo prima di destreggiarvi.

 

Se ritenete di avere fretta di concludere vi consiglio di rivolgervi ad un professionista che saprà aiutarvi nel migliore dei modi.

Aggiungo inoltre che talvolta incluso nelle proposte di arredatori o imprese vi sarà la possibilità di avere incluso nel prezzo, oppure pagando un extra un rendering su misura.

 

Conclusioni

Dovrai fare questo step.

E’ veramente importante che tu abbia la planimetria dei locali anche prima di tutte le altre cose.

Una precisazione va fatta.

Se vuoi realizzare delle ottime planimetrie dovrai forzatamente disegnarle in scala nella loro versione finale.

Questo vuol dire che dovrai determinare una scala fissa per poter creare la tua planimetria.

Nel caso invece avessi a disposizione un Direttore lavori, progettista o Architetto sicuramente loro prenderanno in carico la parte progettuale e la continua verifica di planimetrie e prospetti.

 

Se hai bisogno di suggerimenti o consigli non esitare a scrivermi nei commenti qui sotto o attraverso il modulo Contatti.

Nicolo Garavaglia
Nicolo Garavaglia
Felice di condividere esperienza e conoscenze con gli altri!

Lascia un commento